Ballet de l’Opéra Grand Avignon al Ristori con Olympiade dei Kor’sia
Il 17 aprile a Verona incontro con gli artisti in collaborazione con Danza&Danza. Poi lo spettacolo fa tappa a Rho (Mi) il 19 e a Como il 21
13/04/2026
VERONA Il Ballet de l’Opéra Grand Avignon è atteso al Ristori di Verona con la prima nazionale di Olympiade, lavoro per dodici danzatori della compagnia diretta da Martin Harriague firmato Antonio De Rosa e Mattia Russo, ovvero Kor’sia, il 17 aprile alle ore 20:30.
In scena una ricerca coreografica come metafora universale di competizione ma anche di relazione, di attraversamento e di identità. Tra memoria e futuro. E non è un caso che questo lavoro approdi proprio a Verona nell’anno olimpico, la città è stata infatti uno dei luoghi simbolo dei Giochi Invernali Milano-Cortina 2026. Introduzione allo spettacolo a cura della nostra testata condotto da Francesca Pedroni con la partecipazione dei coreografi Mattia Russo e Antonio de Rosa (h. 19.30 nel Foyer del Teatro).
Olympiade si muove su un terreno simbolico che richiama lo sport e lo supera, trasformandolo in linguaggio. La scena si configura come una pista di atletica con i suoi corridoi segnati da linee che suggeriscono la singolarità di ogni traiettoria. I corpi in movimento sono individui ma insieme compongono un organismo collettivo in cui il tempo non è più lineare: passato e presente si sovrappongono, si contaminano, si ridefiniscono. È una danza che corre contro ma anche dentro il tempo, cercando un equilibrio possibile tra velocità e consapevolezza, tra identità e relazione. Olympiade si propone di condividere, con il pubblico, il giusto ritmo che consenta la convivenza di tempi, personalità e realtà diverse.
Dopo al data di Verona, lo spettacolo è ospite della stagione del Teatro Civico di Rho (MI) il 19 aprile e poi del Teatro Sociale di Como, il 21 aprile.
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