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Still I Rise International School di Nairobi a Orsolina28 con Alessio Carbone e Guillaume Diop
05/11/2026Alessio Carbone con i giovani danzatori del progetto Still-I Dance
MONCALVO A Orsolina 28, il 7 novembre (h. 19.30 The Eye) va in scena Still I Dance – Rising Together, una restituzione pubblica del progetto artistico e sociale nato dalla collaborazione tra Orsolina28 Art Foundation ETS, l'organizzazione no profit internazionale Still I Rise e Alessio Carbone, Direttore Artistico del Balletto di Venezia, già Primo ballerino del Ballet de l’Opéra national de Paris.
La restituzione chiude il percorso di una settimana che ha visto 12 studenti kenyoti della Still I Rise International School di Nairobi in residenza a Orsolina28 (dal 1° all’8 novembre) al lavoro con Alessio Carbone, insieme a professionisti della scena internazionale: Guillaume Diop, étoile dell’Opéra national de Paris, Abou Rutayisire, danzatore del Ballet de Barcelona, e Touve Ratovondrahety, pianista e compositore. Il percorso è stato arricchito da corsi di hip hop e street dance guidati da Aurora Denaro e da un laboratorio dedicato al musical offerto da Carlotta Bolognese.
La rappresentazione di sabato 7 novembre sarà l’occasione per condividere il lavoro sviluppato durante la residenza e testimoniare il valore di un’esperienza in cui i ragazzi sono protagonisti attivi del processo creativo. La collaborazione tra Alessio Carbone e Still I Rise è iniziata nel 2024,attraverso iniziative dedicate alla raccolta fondi e laboratori di avvicinamento alla danza per gli studenti della scuola di Nairobi. Situata nel quartiere di Mathare, Still I Rise International School offre gratuitamente il prestigioso percorso dell’International Baccalaureate a bambini e adolescenti in situazioni di vulnerabilità ed è stata riconosciuta come IB World School nel 2024. Nel 2025, durante una visita a Nairobi, Alessio Carbone ha avviato il percorso coreografico con un gruppo di studenti, ponendo le basi per il progetto che nel 2026 ha trovato a Orsolina28 il proprio spazio di sviluppo e condivisione. La residenza in Italia rappresenta una nuova tappa di questo percorso, che mette in relazione educazione e creazione artistica, offrendo ai giovani partecipanti l’opportunità di confrontarsi con artisti internazionali e di sperimentare il valore del lavoro collettivo.
L’intera esperienza sarà documentata attraverso un video artistico e narrativo, che racconterà il percorso dei partecipanti e l’impatto del progetto. La rappresentazione del 7 novembre sarà aperta alla comunità locale e ai sostenitori dell’iniziativa.
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