News

Marchand, Dupont, Osipova e Dato tra Les Etoiles a Milano

Agli Arcimboldi l’11 e il 12 aprile

10/04/2026
Marchand, Dupont, Osipova e Dato tra Les Etoiles a Milano
Hugo Marchand in "Manon" (ph. James Bort)

MILANO Les Étoiles, il celebre gala a cura di Daniele Cipriani che entusiasma Roma da più di quattro lustri, approda a Milano, al Teatro degli Arcimboldi sabato 11 aprile (ore 21) e  domenica 12 aprile (ore 17).

Tra le stelle da tempo annunciate - il Principal italiano del Wiener Staatsballett Davide Dato (Opera di Vienna) e la collega statunitense Cassandra Trenary. Dalla Maison parigina il Principal Hugo Marchand - giungono a sorpresa a Milano anche Aurélie Dupont (la sola sera dell'11 aprile) dal Ballet de l'Opéra de Paris e Natalia Osipova (pomeriggio del 12 aprile) dal Royal Ballet. 

Sono in forze al Balletto Nazionale Ungherese Tatiana Melnik e Motomi Kiyota, mentre sono danzatori freelance la estrella spagnola Sergio Bernal e la coppia artistica Sasha Riva e Simone Repele, coreografi residenti della Daniele Cipriani Entertainment.

E poi nel cast c'è lei, la leggendaria Luciana Savignano che riserva al pubblico meneghino uno straordinario cammeo.

Riguardo al programma dei due appuntamenti si sa al momento che Aurélie Dupont interpreterà, accanto a Hugo Marchand, il passo a due del bacio da Le Parc di Angelin Preljocaj. Natalia Osipova invece interpreterà Ashes ("Ceneri"), assolo cucitole addosso dal coreografo inglese Jason Kittelberger, suo compagno nella vita. Dal grande repertorio ballettistico ottocentesco si vedranno pas de deux da Le corsaire o Il talismano (Melnik/Kiyota), pas de deux da giselle (Trenary/Dato) mentre dai capolavori del Novecento A Suite of Dances di Jerome Robbins, interpretato da Hugo Marchand, balletto in cui la danza dialoga in palcoscenico con le "Suite per violoncello" di Johann Sebastian Bach, suonate dal vivo in palcoscenico da Martina Lopez Smuraglia.

Mai danzatori prima in Italia AfterEffect di Marcelo Gomes si incorpora con Trenary/Dato, mentre  Sergio Bernal farà Racheo e Rodin

Di Riva & Repele vedremo due affettuosi omaggi alla tradizione: la rivisitazioni del suddetto passo a due del Cigno Bianco che nella loro visione, diventa The White Pas de Deux, racconto di un incontro nel periodo “canuto” della vita, in cui gli amanti attempati sono appassionati ma fragili, eppoi un’esilarante creazione piena di ventagli e spagnolismi per Les Étoiles, DonQ, che sorride ai manierismi del balletto ottocentesco. Loro è anche la creazione Hymne à l’amour di cui è protagonista Luciana Savignano. La grande ballerina danzerà accanto ai due coreografi sulla canzone resa celebra dalla voce di Edith Piaf, qui nella versione cantata da Celine Dion durante la cerimonia d’apertura delle Olimpiadi di Parigi 2024.

Questa 22a edizione di Les Étoiles è, infatti, un omaggio a lei, Luciana Savignano, tra le maggiori ballerine italiane, il cui esordio sul palcoscenico de La Scala risale agli anni '60, una vera leggenda che è ormai parte della storia del balletto, musa di tantissimi grandi coreografi che per lei hanno creato lavori indimenticabili.

 

© Riproduzione riservata

joffrey-25-26csc-2026nod-2026artemente24-25

Vedi anche...