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Le prime di "Resistere e Creare" al Teatro della Tosse di Genova

Ad Aprile la prima assoluta di Tero Saarinen. In Novembre novità di Koubi e Vandekeybus

14/04/2026
Le prime di "Resistere e Creare" al Teatro della Tosse di Genova
Garden, ph. Justus Hirvi
GENOVA Prosegue sino a novembre la XII edizione della rassegna di danza Resistere e Creare del Teatro della Tosse di Genova, diretta da Marina Petrillo affiancata da un  Comitato Artistico composto da Katarzyna Gdaniec, Lara Guidetti, Natalia Vallebona e Valentina Barone.
 
Intitolata quest’anno SPAZIO, a richiamare un’idea di arte contemporanea intesa come luogo da osservare e in cui sostare, la rassegna prosegue il suo percorso tra danza, circo, teatro, musica dal vivo, arti visive e nuovi media con uno sguardo internazionale e diverse novità.
 
Il 23 aprile attesi due lavori del coreografo e danzatore finlandese Tero Saarinen che presenta a Genova in prima assoluta Garden insieme a Westward Ho!, prima coreografia prodotta per la sua compagnia nel 1996 e presentata nella sua nuova versione.
Come spiega Saarinen “L’idea di Garden nasce da due persone che sviluppano un modo di essere condiviso mentre creano qualcosa di nuovo, fungendo da sostegno l’una per l’altra. Mi sembra importante, soprattutto in questi tempi, che un pensiero, un desiderio o un’intenzione condivisi tra due persone possano costituire le fondamenta per qualcosa di nuovo, forse persino qualcosa di migliore.
È speciale presentare il nostro primissimo lavoro, Westward Ho!, accanto alla nostra creazione più recente nell’anno in cui celebriamo il 30° anniversario della Tero Saarinen Company. Le due opere, insieme, riflettono un lungo percorso condiviso.”
 
Novità anche in autunno con due lavori sulla memoria dei corpi.
Ultima Vez torna a Genova in prima nazionale il 12 novembre con What the body does not remember – Revival, nuova versione dello storico spettacolo del 1987 che gettò le basi per quello che sarebbe diventato il tratto distintivo del linguaggio del coreografo Wim Vandekeybus. Dopo un primo rifacimento nel 2013, questa nuova versione – che debutterà a giugno alla Philharmonie de Paris – torna con musica dal vivo in collaborazione con l’Ensemble Intercontemporain e si espande con nuova linfa grazie alle musiche originali composte da Thierry De Mey e a quadri coreografici che ne rinsaldano struttura e contenuti.
 
Il 25 novembre è invece la volta della Compagnie Hervè Koubi con la prima nazionale del nuovo lavoro Body of memory, un ponte ipnotico tra il virtuosismo della street dance e il misticismo, che segna il traguardo conclusivo di un percorso artistico e di ricerca iniziato nel 2009 sulle radici, sul valore della memoria e sulle complessità dell’identità culturale, affondando la sua origine nella storia personale di Koubi, francese di origini algerine, traducendo in danza una "presa di coscienza tardiva": la scoperta delle proprie radici non più come concetto astratto, ma come vibrazione fisica, in cui i diversi elementi si intrecciano in un ricamo coreografico di rara intensità.
 
Tutto il programma sul sito del Teatro della Tosse

 

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