"Preghiera" di Virgilio Sieni inaugura la stagione del TPE
Un lavoro sul presente, una riflessione sui tempi di guerra
29/10/2026TORINO Dal 3 all’8 novembre per l'apertura di Stagione TPE 2026/27 intitolata Guerra, va in scena la prima assoluta di Preghiera/Tempi di guerra di Virgilio Sieni per la sua compagnia. Un’opera nata dall'urgenza di riflettere sul presente, dove la danza diventa uno strumento di resistenza poetica e civile. Lo spettacolo è una coproduzione di CanGo, Centro di Rilevante Interesse per la Danza insieme alla Fondazione Teatro Piemonte Europa e Fondazione Teatro della Toscana.
Lo spettacolo si struttura in 11 preghiere danzate dove diversi danzatori vengono sorpresi dalla tragicità degli eventi. Dal testo di Gabriella Ripa di Meana (Tempi di guerra - Un altro ascolto, Casa editrice Astrolabio, 2024), lo spettacolo di Virgilio Sieni accoglie "l’insegnamento rivolto alle pratiche dell’ascolto", muovendo e mescolando l’aria per sostenere "una via d’uscita". In questo spazio meditante, il lavoro coreografico sperimenta dislocazioni nuove nelle articolazioni, ipotizzando dinamiche gestuali che «slittano, scivolano, inciampano, soffrono, gioiscono, lacrimano dolore. È in questa cornice che si inserisce la riflessione centrale dell'autrice: "Il problema universale del male e del dolore (…) ci trasmette lo sgomento; ma insieme allo sgomento ci trasmette anche la dignità di affermare il valore della vita di fronte all’enigma della vita".
Il percorso si intreccia poi con la lettura di Preghiera di donne, a cura di Isabella Adinolfi e Giancarlo Gaeta, da cui emerge con forza l’invito alla pratica di semplici gesti impregnati del soprannaturale e con 11 fotografie di Paolo Pellegrin che parlano dell’ingiustizia patita in tempo di guerra: una memoria che guida la danza attraverso momenti di sofferenza estrema che s’incarnano nei corpi, inondando il gesto di immagini compassionevoli.
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