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Librarsi all’unisono: "Murmuration"

Sadeck Berrabah conquista Ravenna Festival

Di Giuseppe Distefano 14/06/2026
Librarsi all’unisono: "Murmuration"
MurmurationLevel2 (©Zani_Casadio)

RAVENNA Il titolo Murmuration si riferisce alle mutevoli formazioni di uccelli in volo, una moltitudine di stormi connessi apparentemente dall'istinto, che disegnano suggestive traiettorie in cielo. Una danza eterea e armoniosa agli occhi del coreografo francese Sadeck Berrabah, che da quella visione ha tratto ispirazione per il suo spettacolo Murmuration Level 2, format di successo grazie anche a milioni di visualizzazioni nel Web di brevi video che, dall’esordio, lo hanno accompagnato facendone un fenomeno virale e aprendogli anche a collaborazioni internazionali nel panorama della musica pop.

L’inizio dello spettacolo, con Sadeck seduto a terra al centro della scena, apre a un immaginario onirico. Le sue braccia meravigliosamente fluide e ipnotiche, quasi mistiche, sembrano ali pronte a spiccare il volo, a compiere evoluzioni, disegnare scie, planare e riprendere il viaggio. Quei suoi gesti ripresi e moltiplicati dietro di lui da uno “stormo” di corpi disposti in formazione compatta, e lui in posa da direttore d’orchestra, diventano moltitudine.

L’impatto visivo non si dimentica: vestiti di nero, sollecitati da una partitura musicale elettronica di TRex che mixa diverse sonorità, e sotto l’effetto di luci che illuminano una parte dei corpi, 46 performer muovono gli avambracci e gli arti con precisione e coordinazione matematica, disegnando, come per effetto domino, linee geometriche spezzate, onde, quadrati, un intricato intreccio di infinite e continue forme mutevoli e in sincro che lasciano spazio alla fantasia. Ma la coreografia non è solo questa, altrimenti dopo poco, svelato il meccanismo, si esaurirebbe l’interesse.

La danza evolve successivamente in più articolate sequenze rivelando una commistione di stili che hanno segnato la formazione dell’artista franco-algerino. Da autodidatta e anni di battles da strada, hip hop, popping, free style e giù di lì fino al contemporaneo. Stilemi e linguaggi che caratterizzano tutti i ballerini nel mix esplosivo che lo show riserva nella seconda parte, incluso il coinvolgimento del pubblico invitato, da due performer, ad interagire eseguendo alcuni semplici gesti. Invito che ha entusiasmato il numeroso pubblico del Pala Mauro De André dove lo spettacolo, per la prima volta in Italia, è stato ospitato dal Ravenna Festival.

© Riproduzione riservata

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