Premio Libera Connessione: vince la videoartista cinese Tang Guo
Parimerito il lavoro di Anaclerio Antonazzo girato nella Cittadella di Alessandria
11/06/2026
Si è conclusa la seconda edizione del Premio di videodanza Libera Connessione 2026 con la cerimonia di assegnazione dei riconoscimenti attribuiti dalla giuria svoltasi nella Sala congressi di Cultura e Sviluppo ad Alessandria.
Con la direzione artistica di Patrizia Campassi, il Premio inserito tra gli appuntamenti di MonferratoDanzaArte, gode del sostegno di ENERGICA, Associazione ArteSuoni, Comune di Fubine Monferrato, Comune di Casale Monferrato, Fondazione CRAL, Regione Piemonte, Provincia di Alessandria, ha raccolto una partecipazione internazionale e nazionale e ha presentato nella giornata di premiazioni alcuni dei progetti segnalati dalla commissione selezionatrice in aggiunta ai vincitori.
La giuria, composta da personalità del mondo della danza (Patrizia Campassi, Rossella Capriolo), della musica (Paolo Ferrara, Pietro Paolo Pagella), della regia cinematografica (Lucio Laugelli regista, Errico D’Andrea, videomaker), dalla direttrice di Radicarte Chiara Borghini, e presieduta dal nostro direttore Maria Luisa Buzzi, ha assegnato i seguenti premi per le due categorie previste, Professional (A) - premio monetario di 1000 euro; Amatori (B) - premio monetario di 1000 euro.
Categoria A ex-aequo:
WHERE THE RIVER IS TIME (Cina)
regia e interpretazione Tang Guo
TRA LE MURA DEL TEMPO (Italia)
regia Anaclerio Antonazzo
interpretazione Ginevra Ippoliti
Categoria B ex-aequo:
HAVE WE MET BEFORE (India)
regia Bio Vinit
H-EART-H (Italia/India)
regia e interpretazione Davide Valmiky
Scegliamo di mostrarvi in questa sede il poetico lavoro di Tang Guo, Where the river is time, realizzato su un fiume ghiacciato nel nord della Cina. Nata a Pechino nel 2000, dove attualemtne vive e lavora, Guo si occupa di performing art e cinema sperimentale. Così descrive la sua opera: "Ho camminato da un'estremità all'altra del fiume, come se il tempo stesso scorresse attraverso di me. Ad ogni respiro percepivo il mondo esterno e l'interezza del mio essere interiore. È qui che risiede il senso della mia danza: nella presenza viva dell'essere, e nel sentire il dispiegarsi infinito del momento presente. Dove il fiume è il tempo, respirare è arrivare".
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